Società
La svolta
Dopo anni di richieste e promesse disattese
22 Giugno 2026
ore
07:00
OVADA - Tre incontri pubblici a Ovada il 30 giugno, a Silvano d'Orba la sera successiva e a Rocca Grimalda il 17 luglio. Così vuole presentarsi il comitato costituito qualche giorno fa per chiedere la riattivazione della Ovada – Alessandria, sospesa al traffico passeggeri nel 2012. Quello fu l'anno orribile del trasporto locale in Piemonte con la Regione all'epoca guidata da Roberto Cota che calò la scure su molte linee di prossimità utilizzate dai pendolari. Da quella data sulla direttiva tra Ovada e Alessandria si viaggia con i bus. Una soluzione, a detta degli utenti abituali, che ha portato un servizio peggiore e disguidi frequenti. Ora il Comitato si propone l'obiettivo di fare pressione e mantenere alta la questione cara a molti ovadesi ed in un territorio più ampio caratterizzato da lavoratori e studenti. “Abbiamo fatto un incontro con i sindaci del territorio – chiarisce Marco Martini, storico attivista per la linea che ha assunto la presidenza del Comitato – ed abbiamo concordato questo programma di iniziative. Vogliamo farci conoscere. Nel contempo vogliamo perorare una causa a nostro avviso giusta. Ecco perchè grazie agli incontri avvieremo anche una raccolta firme per chiedere formalmente la riapertura della linea”. Scenario complesso Per chiedere la riapertura della linea in passato si è esposto anche il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante. Da anni è in corso una battaglia sui numeri e sui costi connessi a una riapertura. Parere contrario è stato più volte espresso dall'attuale assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi e dall'Agenzia per la Mobilità in Piemonte. Posizioni da sempre contestate da Martini e dal territorio. I tre incontri si terranno a Ovada martedì 30 giugno dalle 21 presso la Loggia di San Sebastiano, la sera successiva alla stessa ora a Silvano d'Orba presso il teatro della Soms, e a Rocca Grimalda il 17 luglio, dalle 21 presso le cantine di Palazzo Borgatta.